Rilasciare Energia Positiva: i benefici del Reiki come terapia complementare nelle persone sottoposte a trapianto di cellule staminali emopoietiche

Il ricorso alle terapie complementari può portare a dei benefici per le persone sottoposte a trapianto di midollo osseo. Questo studio indaga gli effetti del Reiki sulla percezione del dolore e su alcuni paramenti biochimici.

 

Bektas Akpinar N, Unal N, Alıncak G, Pörücü C, Yurtsever S, Karadurmus N. The Power of Reiki: Its Effects on Pain and Biochemical Parameters in Patients Undergoing Bone Marrow Transplantation: A Randomized Prospective Controlled Study. Pain Manag Nurs. 2025 Feb;26(1):e24-e30. doi: 10.1016/j.pmn.2024.08.008.

Il trapianto di cellule staminali emopoietiche offre ottimi outcome terapeutici, tuttavia comporta degli effetti collaterali che influenzano negativamente la qualità di vita delle persone che vi si sottopongono (Kenyon & Babic, 2023).

Tra i principali effetti collaterali ci sono disturbi fisici e psicosociali, come dolore, immunodepressione e infezioni. Il dolore colpisce tra il 30% e il 50% dei pazienti e necessita di un approccio terapeutico accurato, poiché coinvolge aspetti clinici, cognitivi e psicologici. Pur essendo disponibili trattamenti farmacologici efficaci, l'uso di terapie complementari non farmacologiche, sicure e prive di effetti collaterali, può migliorare significativamente la gestione del sintomo (Ludwick et al, 2020).

Il Reiki è una terapia energetica e tattile che ha l'obiettivo di bilanciare il flusso di energia nel corpo. Non invasivo, sicuro ed economico, mira ad armonizzare gli aspetti fisici, mentali e spirituali della persona stimolando l'ipotalamo. Questa stimolazione può influenzare positivamente il sistema immunitario e contribuire a ridurre il dolore tramite la secrezione di endorfine (Okolo et al, 2019).

Lo studio in questione ha adottato un disegno di ricerca prospettico, randomizzato controllato e in singolo cieco. I pazienti sono stati assegnati casualmente a due gruppi: uno sperimentale sottoposto al trattamento Reiki e uno di controllo senza trattamento. L'obiettivo era esaminare gli effetti del Reiki sul dolore e su alcuni parametri biochimici nelle persone sottoposte a trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche.

Nel gruppo sperimentale (n = 21) il trattamento Reiki è stato applicato da uno specialista per 30 minuti il ​​giorno 0 e 1 dal trapianto di midollo osseo e a distanza per 30 minuti il ​​giorno 2. Non è stato eseguito alcun intervento sul gruppo di controllo (n = 21). Il dolore e i parametri biochimici sono stati valutati nei giorni 0, 1, 2 e 10, prima dell'applicazione Reiki.

Dall’analisi dei dati è emerso che non c'erano differenze statisticamente significative nei punteggi del dolore tra i gruppi prima dell'intervento (p > 0,005). Il gruppo Reiki ha mostrato un miglioramento significativo nel punteggio VAS medio rispetto al gruppo di controllo nei giorni 1 e 2 (p = 0,002; p < 0,001, rispettivamente). La misurazione della procalcitonina ha mostrato una diminuzione nel gruppo Reiki e un aumento nel gruppo di controllo (p = .026, p = .001, p < .001, rispettivamente). Sebbene il gruppo Reiki avesse valori assoluti migliori di neutrofili, trombociti e proteina C-reattiva rispetto al gruppo di controllo, non è stata osservata alcuna differenza significativa tra i gruppi (p > .05).

Nonostante i limiti dati dalla numerosità campionaria, questo studio suggerisce che il Reiki, utilizzato come terapia complementare, è efficace per controllare meglio la sintomatologia dolorosa e migliorare la risposta del sistema immunitario nelle persone sottoposte a trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche.